venerdì 20 aprile 2012

Bombardamento di annunci trappola del Comune assediato dalle critiche

"PROVVEDIMENTI PER LA RIDUZIONE DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO" ecco il titolo che ci propinano oggi dal Comune con due frasi che spiegano quali sarebbero cotali presunti provvedimenti:
"Riuniti gli assessori all'Ambiente di Cremona, Brescia e Mantova"
e "Sensibilità condivisa tra enti comunali. Chiediamo supporto a tutti i livelli istituzionali”.

Ma noi no, non cadiamo in questa trappola, neanche dopo gli annunci a piatti e grancassa della farmacia al Boschetto, dopo aver abbandonato le periferie come il centro storico, della commemorazione del Giusto tra le nazioni dopo i tanti spazi concessi a Forzanuova e Casapound e lo stop all'aumento delle tasse, che ormai sono alle stelle!

Perché è così, con comunicati di questo tenore stonato che prosegue senza alcuna pietà la campagna mediatica, ormai arrivata alle soglie di una tortura ipnotico-ossessiva, della giunta Perri. Comunicati dopo comunicati, un fuoco di fila, un bombardamento da far invidia a George W. Bush, mancano solo kamikaze che spaccino notizie false o agit-prop anonimi che diffondano infondato ottimismo gioendo delle iniziative del sindaco e della sua équipe sui bus, sui treni, nei bar, ovunque. Non basta più, dunque, il quotidiano degli agricoltori e di Arvedi? Bisogna eccedere a questo modo dopo le critiche mosse dal mondo micromediatico dei blog, cui appartengo nel mio abito scuro odierno, oppure dai ricchi e potenti signori di Cremonaoggi.it? Lo spavento concusso dalla tarantola antipolitica e dall'intervento della Corte dei Conti induce il sindaco e gli assessori a trasformare l'ufficio stampa in una catena di montaggio di comunicati? E' così che si fa politica, cercando di dar l'impressione che qualcosa succeda mentre Cremona affonda, anzi giace paralizzata e impotente in una palude?

Vogliono forse farci credere che l'inquinamento si combatte con i convegni e i buoni propositi? Perché ci rifilano un incontro di routine come fosse un provvedimento? Probabilmente sarà anche la Regione che cerca di distrarci dalle diavolerie che sta combinando l'allegra brigata di Formigoni, sì la Regione vuole illuderci che si sta battendo allo spasimo per rendere l'aria respirabile, proprio adesso, dopo l'eccidio geologico di Pianalto della Melotta fra Soncino e Romanengo, e tante altre decisioni che gridano vendetta a tutti gli dèi che siano mai esistiti nella fervida fantasia umana.

Ecco, ecco che cosa ci vengono a raccontare!

Riunione in mattinata a Brescia tra l'assessore alle Politiche Ambientali Francesco Bordi ed i colleghi di Brescia Paola Vilardi e di Mantova Anna De Togni per discutere sull’applicazione di provvedimenti mirati alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.
“Brescia, Cremona e Mantova, vista la vicinanza territoriale, si trovano ad affrontare nel periodo invernale le medesime problematiche relative all’inquinamento dell’aria da polveri fini (pm10), e sono chiamati a ricercare azioni idonee per ridurre detto inquinamento. Come noto le azioni di contrasto all’inquinamento atmosferico prevedono, oltre a quanto stabilito dalla normativa regionale, provvedimenti di limitazione del traffico autoveicolare e riduzione delle temperature negli ambienti di vita – hanno dichiarato i tre assessori a margine della riunione – Le nostre tre realtà si trovano in una regione geografica che morfologicamente tende a trattenere l’inquinamento e rende dunque più facile l’accumulo di pm10 in assenza di precipitazioni.”
“La riunione di questa mattina – proseguono gli assessori Vilardi, Zogni e Bordi – è la dimostrazione che gli enti comunali non si interessano dell’argomento esclusivamente in periodi di emergenza, ma lavorano tutto l’anno per farsi trovare preparati nel momento della necessità. Abbiamo concluso l’incontro con l’impegno di fissare per l’ultima settimana di giugno un convegno a cui parteciperanno i rappresentanti degli enti e delle realtà territoriali e associative coinvolte. Durante questo convegno elaboreremo i dettagli di un documento condiviso in cui Comune di Brescia, Comune di Mantova e Comune di Cremona, chiederanno il supporto del Ministero e di Regione Lombardia”.
“La Regione – concludono i tre assessori – sta lavorando bene e dobbiamo riconoscerne i meriti. Ciò che chiediamo è che, specialmente per le fasi acute, sia possibile individuare in collaborazione con la Regione Lombardia le azioni più idonee per ridurre l’inquinamento ed i suoi effetti anche attraverso la sottoscrizione di un protocollo da seguire per la gestione delle criticità”.

p.z.

Nessun commento:

Posta un commento